La caduta dei capelli

Simona News 0 Commenti

Da sempre i capelli rappresentano, nell’immaginario collettivo,  il nostro stato di salute: capelli forti, lucenti, setosi, indipendentemente dalla loro lunghezza, vengono associati ad un’alimentazione sana e bilanciata, ad una forma fisica eccellente, ad un corpo in equilibrio in tutte le sue funzioni.

Allo stesso modo, capelli eccessivamente secchi o untuosi, con forfora o prurito del cuoio capelluto, spenti e opachi, che si spezzano facilmente e cadono per lunghi periodi, ci danno da pensare!

Una delle prime domande da farsi riguarda sicuramente eventuali carenze imputabili ad un’alimentazione povera di nutrienti proteico-vitaminico-minerali o ad un malassorbimento degli stessi. In questo caso sarà bene rivolgersi ad una figura competente, per valutare con particolare attenzione l’equilibrio  del nostro ecosistema intestinale ma anche alcuni valori, ad esempio quelli ematici,  che in questo caso rappresentano delle vere e proprie spie nella valutazione complessiva dello stato di salute dei nostri capelli.

Altro fattore da tenere in considerazione è uno squilibrio di tipo ormonale, che andrà eventualmente approfondito e corretto. Ad esempio l’ alopecia androgenetica, che può presentarsi tanto negli uomini, quanto nelle donne in menopausa conclamata, viene normalmente trattata con farmaci inibenti la produzione di un ormone, il diidrotestosterone, che causerebbe la caduta dei capelli.

In ogni caso è opportuno intervenire con un’integrazione adeguata, che consenta di rallentare il fenomeno e riequilibrare la situazione.

Dal punto di vista alimentare, sicuramente non dovranno mancare sulla nostra tavola frutta e verdura di stagione, frutta secca, cereali integrali, legumi, semi oleaginosi, che garantiranno un apporto equilibrato di vitamine, sali minerali, aminoacidi e acidi grassi.

Una possibile integrazione stagionale da assumere, tra quelle normalmente proposte, prevede prodotti a base di miglio, cereale noto sin dall’antichità, ricco di nutrienti indispensabili al benessere dei nostri capelli, soprattutto per la presenza di aminoacidi solforati, ovvero contenenti zolfo (metionina e cistina)  che stabilizzano la struttura della cheratina con un legame di tipo “ponte disolfuro”, ovvero legandosi ad un altro atomo di zolfo. In tal modo avremo una cheratina più robusta, in grado di garantire al capello una maggiore elasticità, lunghezza  e resistenza.  Completano il prodotto anche alcuni estratti vegetali, quali ad esempio l’ortica, l’equiseto (piante molto ricche di sali minerali, tra cui ferro e silicio), vitamine del gruppo B e antiossidanti.

Un integratore formulato in questo modo può sicuramente fornire un supporto nutrizionale utile alla salute del capello e degli annessi cutanei ed essere considerato un valido aiuto stagionale, ma non può in alcun modo sostituire una dieta bilanciata, né il parere di un professionista in grado di indicarci eventuali accertamenti nel caso in cui, ad esempio, la caduta o altri sintomi persistessero.

Non ultimo da considerare è il fattore legato all’esaurimento psicofisico.

Infatti una condizione prolungata di tensione può alterare diversi equilibri e aumentare la produzione degli ormoni dello stress, (ad esempio il cortisolo), che oltre ad avere un’azione vasocostrittrice, accelerano la produzione di radicali liberi e quindi innescano un processo di ossidazione cellulare e di invecchiamento precoce.

In questo caso, al di là della possibile integrazione alimentare, diventa opportuno agire su questo tipo di meccanismo logorante e a lungo andare dannoso. Assumere del magnesio durante il giorno, per dare sostegno al sistema nervoso e alla muscolatura,  ma anche  alcune piante che ci aiutano a tenere sotto controllo,  ansia  ed eventi stressogeni, ad esempio il tiglio e la melissa, ma anche a modulare le nostre capacità di adattamento agli eventi stessi, come la rodiola rosea o l’eleuterococco. La natura ci mette a disposizione un corredo di piante adatte a tutelare la nostra salute e a prevenire eventuali disturbi che rischiano di cronicizzarsi esponendoci a situazioni più importanti.

Da tenere in considerazione anche alcuni suggerimenti che riguardano l’uso di detergenti appropriati: è bene utilizzare shampoo, balsamo e maschere possibilmente privi di tensioattivi chimici, parabeni e naturalmente arricchiti da burri, olii  ed estratti vegetali adatti alle diverse esigenze.

Il capello può essere lavato anche quotidianamente ma è importante utilizzare il detergente adatto e soprattutto sottoporlo il meno possibile a shock termici, come quelli causati da phon e piastre.

Consigliato in alcuni casi anche un impacco settimanale, con olio di lino, ricino, argan o mandorle dolci, per restituire al capello secco e devitalizzato un aspetto lucente e sano.

La salute dei nostri capelli, da sempre considerati simbolo di salute e bellezza, non è da considerarsi quindi una questione prettamente estetica ma passa, come ogni cosa del resto, attraverso ciò che mangiamo, che respiriamo e che elaboriamo nel nostro quotidiano vivere.

 

 

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